Bordighera e la comunità degli otto luoghi

BORDIGHERA: visti i ritrovamenti della lapide e di una tomba monumentale di famiglia di un certo LUCREZIANO ebbe origine romana come suburbio della capitale del municipio di Albintimilium, la Ventimiglia romana di Nervia .
Il suo nome attuale però compare nel 1200, tra i più antichi atti dei notai. Dapprima si trova la forma Burdigheta, la cui pronuncia in dialetto doveva essere Burdigea con esito gutturale. Con tal nome di luogo o toponimo, che ha alla base il termine burdiga, si voleva indicare un recinto di canne o giunchi in un canale o lacuna per la pesca (significato simile lo troviamo nel provenzale bordiga e nel francese bordigue). In epoca medievale con tal nome si indicava qui non tanto un borgo ma piuttosto un’area specifica (quella pianeggiante ove ora sorge la moderna Bordighera) in cui operavano pescatori e traghettatori per lavori di vario tipo: era un sito riparato e percorribile con l’ausilio di barche medievali, di basso pescaggio (copani e bauccii) adatti per acque basse e paludose (proprio nella bordiga nacque l’antica tradizione marinara dei Bordigotti). L’erezione ufficiale di Bordighera ad ottava villa di Ventimiglia, sita sul Capo, risale al 2-IX-1470 (per volontà di 32 capifamiglia delle ville di Borghetto e Vallebona), da altri documenti (3 del 1471) si apprende che in vero questa non fu autentica fondazione ma semmai rifondazione di un borgo, già distrutto ed abbandonato da tempo per ragioni che, al momento, sprofondano nel buio della memoria. Al primo insediamento di Bordighera in effetti era stato fatto cenno in un focatico o censimento provenzale (1340-1) del territorio intemelio, secondo cui alla località veniva attribuita la residenza di 15 famiglie, per un numero di poco più d’un centinaio d’abitanti. Ma su questa Primigenia Bordighera esistono anche dati che risalgono al XIII sec. quando il notaio genovese di Amandolesio stese un atto (20 dicembre 1259) su una terra agricola sita al Capo di Bordighera. Fino alla Rivoluzione Ligure del 1797 Bordighera, in un crescente sviluppo, visse all’interno della Magnifica Comunità delle Otto Ville, insieme delle ville del Capitanato di Ventimiglia che dal 1686 si erano rese indipendenti per il lato amministrativo dal controllo fiscale intemelio (Bordighera, Camporosso, S.Biagio, Soldano, Sasso, Vallecrosia, Vallebona, Borghetto S.Nicolò).

 

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