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29 Maggio 2010
Analizziamo; chimici, matematici, lauree che piovono col massimo dei voti, quoziente intellettivo da far impallidire, ecco tutto ciò in simile contesto è figura, sinonimo di bamboccioni, brutti e sgraziati, senza un minimo di amor proprio che si lasciano schiaffeggiare, insultare, ridicolizzare dal branco di bellissime (opinabile), scaltre, bugiarde e stupide pupe.
Il format è stato importato dagli Stati Uniti nel 2005, quasi a dire “non è colpa nostra, stiamo solo copiando”, il titolo originario è Beauty and the Geek, definito “esperimento sociale” sta dando i suoi frutti; personalmente mi sento fiera di non riuscire a digerire la visione di un’intera puntata: nulla da dire comunque su chi vi riesce, anzi, probabilmente riesce meglio di me ad estraniarsi da tali cambiamenti … o forse è l’esatto opposto.
Nel reality si sottolinea in sostanza che l’uomo è o bello o intelligente, idem per la donna; si lotta ferocemente per un (inutile a quanto pare) tubetto di anticellulite, ci si rompe arti praticando (in maniera pessima) attività fisica, non vengono riconosciuti Ministri, Premier, grandi Artisti (tra poco si avranno problemi con l’immagine riflessa allo specchio), si interrogano professionisti e studiosi del linguaggio corporeo (ma non hanno altro da fare?) per capire se le "starlette" di domani "ci sono o ci fanno".
Si potrebbe, a mio avviso, contestare ed analizzare ogni punto, ma mi rifiuto e penso alla mia cara Suor Arcangela Tarabotti, alla guerra delle donne per avere i propri diritti, agli errori fatti nei secoli, ai giorni nostri dove (perdonatemi) femminista sembra sinonimo di donna che vuol fare l’uomo … non sempre certo, non in tutti i settori.
Ma io, utilizzatrice accorta e selezionatrice di Facebook, blog, forum e vari canali di internet mi trovo a visitare gruppi dove son donne che vogliono essere trattate parimenti agli uomini ma con i benefici della storica galanteria!
In pratica o donna o uomo, ma all’occorrenza!
Delicate e fragili come le pupe, forti e scurrili come scaricatori di porto ma in gonnella e con la pretesa che si apra loro lo sportello … preferisco aprirmelo da me, essere considerata persona ed avere la certezza che chi sta con me non si interroga "se ci sono o se ci faccio"!
Avrò meno successo ma di certo il virus della secchiopupizzazione non mi avrà mai!
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