|
14 Giugno 2010
Vi son state epoche più ponderate...quelle che alcuni reputano antidiluviane ed altri definiscono "tempi polizieschi"...
E può anche esser stato,...certo era greve la censura televisiva che puniva gli abiti troppo audaci, le parolacce, le imitazioni che coinvolgevano qualche "pezzo grosso e intoccabile" (chi ha una certa età rammenta l'assurdo esilio di Vianello e Tognazzi -ad "Un, Due, Tre"- per una intelligentissima messa in burla del capitombolo in pubblico, ad una prima teatrale, d'un Capo di Stato).
Ma esite pure una via di mezzo..."aurea mediocritas" la definiva Orazio...
In questi ultimi tempi (...o decennio? o di più?) si è assistito all'affermazione -per mera ragione di "audience"- del lato opposto....
E così ecco programmi governati da tuttologi che si affrontano a forza di parolacce, di gruppi di "Amici" che si apostrofano con odio, di "Naufraghi" che discutono volgarmente, non evitando di
affrontare quelle situazioni che una volta eran giudicate degne delle "risse da taverna".
Secondo noi il bene sta, come detto, nel mezzo...e così ritornando a quelle proposizioni televisive infarcite di aggressività gratuita (che viene magari replicata nel proprio privato da una massa di anonimi che stolidamente si autopongono al centro dell'Universo conosciuto) non si può che ritenerle diseducative.
E poi in pratica...ecco la guerra negli stadi, nelle discoteche, sulle strade...tanto per imitare i VIP (i miti son oggi le "veline" e i "calciatori" dopotutto!)...ma anche, e tanto, per il vino, per un'euforia ingiustificata e per tante altre cose....che va bene...lasciamo stare!
Sì da pensare che in fondo come riteneva G.B. Vico la Storia è davvero fatta di "un gran ritorno alle stesse cose"...forse perché anche al supposto processo di acculturazione (sempre che vi sia) poco concorre un contestuale arricchimento di educazione!
Auguriamoci comunque che l'incombente estate, stagione particolarmente rischiosa in merito a quanto detto, non procuri dispiaceri...che si viaggi con il buon senso, che ci si renda conto prima di parlare in maniera spropositata se il "cervello funziona", che del buon vino delle sagre paesane si faccia un uso meditato...e non s' usi l'auto se il buon Bacco ha preso il sopravvento...sempre si trova un amico sobrio (speriamolo almeno!)...perché se di vita propria ve n'è una sola...anche gli altri ne hanno una soltanto (mica son "gatti dalle sette vite").
Comunque buona estate a tutti..con una sbirciata qui...che se non fa bene di sicuro male non fa!
http://www.culturabarocca.com/destiniincrociati.htm#bel
Add this page to your favorite Social Bookmarking websites

































