|
10 Luglio 2010
Per questo, sulla linea di quella auspicata sinergia comprensoriale di cui spesso si parla, sarebbe interessante attivare diversi interventi in collaborazione con quelli dell'Osservatorio di Perinaldo: sì da valorizzare e far conoscere il materiale librario scientifico ed anche astrologico della biblioteca intemelia e porlo al centro di dibattiti che, come qui si legge, potranno far notare come Cassini, per quanto eccelso, non fu l'unico vertice dell'astronomia da ascrivere alla Liguria, non a caso da Aprosio definita "Terra di astrologi ed astronomi"...da eventuali convegni, a fianco di questo grande, nuovi nomi ora caduti nell'oblio potrebbero esser riproposti ed investigati. L'elenco è lungo, sì che è meglio leggere quanto qui si indica al doveroso collegamento...ma detto come anticipo...sarebbe un modo per percorre strade dimenticate della storia dell'astronomia ligure e magari , ad esempio, riscoprire quel talento di Saorgio oggi dimenticato che nel campo fu l'Audifreddi
E tutto ciò gioverebbe all'estendersi dei progetti culturali, alla loro proliferazione con vantaggio di tutti...di quanto già si fa e di quanto si potrebbe fare: nella scia di un turismo alternativo che possa avere più tappe da percorrere e più occasioni di richiamo, quindi un'utenza più numerosa e vieppiù coinvolta
http://www.culturabarocca.com/abczeta/CASSINI.htm
Add this page to your favorite Social Bookmarking websites




































