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19 Luglio 2010
BORDIGHERA. Il consiglio comunale di questa sera, validamente costituito, si è aperto con le polemiche da parte della minoranza nei confronti della presidenza del consiglio comunale. Giovanna Borelli spiega che l'art 15 prevede che la presidenza spetti al membro "anziano", cioè a colui che ha il maggior numero di voti, e quindi a Rocco Fonti. La minoranza si oppone e decide di uscire dalla sala. Si procede con l'elezione per unanimità dei nuovi consiglieri, che sono Francesco Verrando, Alessandro Perri e Marco Mustascio. il consiglio comunale andrà perciò avanti con 20 consiglieri. Si passa poi alla nomina dei nuovi componenti della Giunta che sono la Prof.ssa Giovanna Borelli, assessore e vicesindaco a cui viene affidata la sovraintendenza a Cultura e Turismo; il Dott. Franco Biamonti, a cui viene delegata la sovraintendenza a Lavori Pubblici e Ambiente; il Dott. Rossi Emilio, per i settori di Commercio e Demanio e infine un assessore esterno, il commercialista Dott. Stefano Raimondo, a cui viene delegata la sovraintendenza a Demanio e Patrimonio. Il sindaco dichiara di aver voluto una giunta con un numero limitato di assessori perchè fosse "più snella e operativa" e per facilitare l'interazione con il resto del Consiglio. Interviene Iacobucci, dicendo che in sostanza non è cambiato nulla. Donatella Albano, esponente dell'opposizione, accusa la maggioranza di aver "sputtanato" l'immagine di Bordighera. Dalla parte della maggioranza ribatte con fervore Marco Laganà, che accusa l'opposizione di rovinare la città di Bordighera. Guglielmi esorta il Sindaco a dimettersi. Quest'ultimo afferma di avere la coscienza pulita.

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