La Saga Della Dimora - 13 - Acciaio

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XIII espisodio de "La Saga della Dimora dei Vampiri"


Acciaio

(di Lisa Lambertini)

 

Movimenti precisi, letali.
Una danza sublime, mirata alla vittoria.
Ammirata da tanta perfezione rimango in silenzio, immobile a guardare.
La luna, irradia la sala d’armi con sottili nastri d’argento e il suo volto, s’affaccia rossiccio dalle imponenti vetrate.
Splendida nella sua fusione di grazia e ferocia mia sorella, la principessa Patty, s’allena a piedi nudi nell’arte della spada.
Sinuosa, elegante e veloce con agili movimenti del delicato polso e delle  lunghe dita, infonde vita alla sua spada.
I movimenti sono quelli di un elaborata coreografia e io, seduta su una bassa cassapanca ne ammiro la postura, l’agilità e una grazia che non nasconde le toniche e sensuali forme del suo corpo, stretto in una guaina di pelle nera.
La grande sala d’armi è di per se un tributo alla storia della dimora.
Le pareti sono decorate da affreschi dove si mostrano le vittorie della casata e da eleganti colonne s’innalzano le volte romaniche, sorrette da capitelli a cui sono affissi scudi delle casate sconfitte.
Lo stemma della famiglia decora la parete più grande e le armi sono appese su tutta la superficie d’essa. Nessun altra fonte di luce, non ve n’è bisogno, noi ci vediamo benissimo.
L’allenamento di Patty è quotidiano, oggi però mi ha voluto accontentare e lo esegue in questo luogo, normalmente utilizzato dai nostri fratelli. Prevedibilmente, visto che anche per lui è un’abitudine di ogni giorno, giunge Simon  per allenarsi  nelle arti marziali.
Lo sento arrivare e lo vedo affacciarsi dal balconcino del piano superiore.
Sta fissando compiaciuto l’allenamento e la tecnica di esecuzione della principessa .
Dal punto dove io mi trovo languidamente seduta, ho modo di veder nei suoi occhi brillare l’eccitazione di un combattente che osserva un degno avversario.
Non dimentico infatti che per quanto lui sia gentile e devoto, sempre disponibile alla burla e al piacere ha in se dono e conoscenza, avendo ricevuto l’istruzione alla scuola di Scathach e divenendo così un valoroso guerriero.
Un sorriso divertito stende il suo piacevole viso, mentre con un agile balzo dalla balconata brucia i cinque metri che lo separano da noi e atterra agile come una pantera, con la sua Katana stretta in pugno e lo sguardo ammiccante.
La principessa lo guarda curiosa ed infastidita dall interruzione.
Le porge un rispettoso inchino e sorridendo allegro le dice:
- buongiorno, posso chiedervi un combattimento?dovrò pur inaugurare il mio nuovo giocattolino! –

  All’espressione ammaliante che mostra la principessa, Simon ride e batte a terra due leggeri colpetti con la punta della katana; lo sguardo della terribile vampira, già in posizione d’attacco lo fa aggiungere:
- principessa, vietata la seduzione – La risata cristallina che sgorga dalle sensuali labbra accompagna un sferzante:
- ah no?..peccato! –
poi sguaina la spada e invita, pronta ad attaccare:
- avanti caro, ti aspetto -
Accingendosi ad attaccare, Simon schernisce giocoso:
- vi assicuro che la sciabola vera è meno pericolosa dell'altra, siete già avvantaggiata! -
Senza aggiungere altro attacca con balzo felino su lato destro.

Patty però, intuendo il movimento fulminea come un cobra si abbassa e facendo roteare la spada sopra la testa, gli lacera una coscia.
Ironica commenta:
- non credo -
Simon dopo aver dato una rapida occhiata alla propria ferita  fissa il suo sguardo sull’avversaria, sorpreso dalla sua ferocia in un allenamento amichevole.
Ride, venendo colto dal gusto della battaglia e del sangue, mentre il suo animo cavalleresco, che mai colpirebbe realmente  il gentil sesso, decide di prendersi un momento di pausa.
La sua voce si fa pericolosa e tagliente, mentre sempre garbato osserva: -grazie per il ricordino Cara... ma lo sapete che avete dei bellissimi capelli?- con un veloce movimento della lama dall'alto le stacca una ciocca sfiorandole l'orecchio.
Incredula e oltraggiata la principessa ribatte, guardandolo in cagnesco:

-maledetto!-
Con agilità sfiora a malapena la lama, si gira di scatto e schianta la spada sulla Katana provocando un clangore metallico assordante, lo spinge verso destra costringendolo a chiudersi e con un balzo in avanti gli molla un pugno sul fianco destro scoperto.
Colpito con forza e ferocia a Simon manca per un attimo il fiato e s’inginocchia a terra.
Per poi con una spazzata farla ruzzolare in maniera "Principesca" a terra la principessa e balzare all'indietro in posizione di superiorità assoluta.
Lady Patty si rialza con un flic  immediato  ridendo, eccitata e divertita si gira di scatto e volteggiando la spada avanza inesorabile mentre Simon agile indietreggia.
Con tono sensuale domanda:
- Simon che fate scappate?-
Ammirando la bravura della principessa Simon para i colpi indietreggiando.
Arrivato al muro, ha un unica soluzione per non soccombere e con un balzo in avanti assesta una poderosa spallata destabilizzante all’avversaria mentre lui recupera posizione aperta e si riassesta.
La principessa spostata dal poderoso movimento, sorride illesa e avanza nuovamente, sferrando un colpo secco sulla lama di Simon.
In un rapido gesto infila il suo braccio all'interno del braccio di Simon, bloccandolo e con una leva quasi lo spezza. Simon per il dolore molla la satana e lei lascia cadere la spada, poi con la mano sinistra blocca la gola di lui e con una spazzata da dietro la schianta a terra sovrastandolo totalmente.
Sono entrambi a terra e lei è seduta sul torace di lui, tenendogli i polsi bloccati e i loro visi a pochi centimetri.
Ironicamente propone:
- passiamo al corpo a corpo milord? -
Un sorriso malizioso e divertito si apre sul viso del vampiro e ribatte:
- in che senso Milady?-
Premendo  sempre di più sul suo corpo la principessa Ghigna e ribatte:
- non fate lo spiritoso –
aggiunge audace e con ironia:
- Milord,  avete per caso la pistola con voi ? -
Non posso che sorridere all’espressione d’imbarazzata ammirazione che leggo sul viso di mio fratello, che distoglie lo sguardo da colei che nel segreto chiama la fenice. Simon   rischiarandosi la voce risponde:
- perchè Milady, per caso vi interessa? -
Ridendo la Principessa osserva:
- magari dopo, se ne uscite vivo –
Così dicendo gli sposta il viso , mettendo in mostra il muscoloso collo di lui. Patty, dopo averlo gratificato di un compiaciuto:
- Maledetto!-
Sfodera i canini lucenti e senza mollare la presa dei polsi affonda i denti, riscuotendo il premio della vittoria e l’inebriante comunione con l’essere del valoroso guerriero.
Il sangue ne sgorga copioso, ora che la sua natura si è unita a quella di un antico Lycan, i suoi canini somigliano più a delle zanne e questo facilita la fuori uscita di sangue.
Con cupidigia e piacere ingoia e si disseta, infine sfila i denti dalla carne muscolosa ed ancora gocciolante e lo fissa in viso, domandando gentile:
- allora Simon....vi arrendete? -
Contraccambiando lo sguardo della principessa Simon sorride greve; non mette in discussione l’autorità della sua amata principessa e decide di mollare, benché voglioso di proseguire questo duello ad armi pari, lui guerriero della scuola di Scathach e lei potente vampira, la cui natura è mutata dopo aver assorbito forza e potere di un antico Lycan, messer Giovanni.
Guardando verso di me, Simon vede che anche la sua promessa, nostra sorella Valery  è arrivata silenziosa ed ha assistito al duello con divertimento. Con eleganza infine abdica:
- Principessa, va bene, mi arrendo –
Con un cenno del capo lei commenta la vittoria, poi sorride e rimanendo ancora  comodamente a cavalcioni sul petto di lui, con la lingua si ripulisce lentamente  le labbra dal dolce nettare e gli dice:
-Simon, siete bravo, mi avete fatto divertire e anche un poco sudare. Sono appagata e sazia.-
ridendo a crepapelle, poi si alza e gli porge la principesca mano per aiutarlo.
Dalla balconata si sente la poderosa risata di Wolf, che ha assistito all’ultima parte del combattimento e che ora s’allontana senza dir nulla, ma continuando a ridere in lontananza. Simon la guarda amichevolmente ma per il proprio onore, rifiuta la mano, che potrebbe sembrare una sconfitta e si alza da solo. Con il palmo della mano destra si  copre il morso e la gratifica di un rispettoso inchino, fissandola per la frazione di un istante torvo, per poi riacquistare immediatamente la sua solita e piacevole espressione, si scioglie e le tende un abbraccio.
 Lei al suo rifiuto d’aiuto lo guarda diffidente, ma lo conosce e sa che non le tenderebbe mai un tranello così si  lascia abbracciare con affetto e avvicinandosi all’orecchio di lui con le labbra sussurra:
- grande Simon, tesoro -
Mi alzo dal mio angolo e insieme andiamo a raggiungere i dimoranti che sono ora nel salone.

 

 

Patty Tepesh Basarab

Dannata nel corpo e nell’anima dalla nascita,
ne porto la maledizione Eredità o condanna…
ma di certo Passione..
Lotto con foga e sicurezza,
La spada è la mia compagna
Sguainata dal suo fodero,
La destreggio con fermezza..
forte l’adrenalina nelle mie vene
nell’affrontare scontri di corpi bramosi di potere
Il loro sangue la mia eccitazione…
Impeto.. follia.. intelligenza
La mente una sola premonizione..
I miei occhi osservano attenti…
I miei denti dilaniano le carni
Il mio braccio colpisce con fendenti
Principessa degli inferi…
Vampira dagli occhi di ghiaccio
Non metterti contro di me…
O avrai concluso il tuo viaggio.

 




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