Noi quelli del lato oscuro ... ma certo non mercanti di meraviglie ... noi che non parliamo d'amore ed escursioni: ma di infami, di puttane, di comprabambini ... forse a qualcuno serviamo!

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Noi quelli del lato oscuro...ma certo non mercanti di meraviglie...noi che non parliamo d'amore, musei ed escursioni: ma di infami, di puttane, di comprabambini ... forse a qualcuno serviamo!

Serviamo!?! fossimo utili semmai, potessimo evitare con parole fatte di fumo la realtà che fa male vero! questo sarebbe essenziale quanto impossibile....

Ma l'informazione è fatta anche di cose non piacevoli, di storie aspre che disturbano ... ma forse proprio perché disturbano fanno pensare.

Le storie peggiori, da Sara a Yara, ce le stanno offrendo sul piatto dell'orrore i programmi televisivi .... l'eccesso è giustificato dall'audience e l'audience motiva la feroce competizione per i rientri economici sotto forma di sponsor

Già troppe parole anglofone si son usate...vuol dire che il discorso comporta un giudizio economico come spesso è nella pragmatica cultura anglosassone ... un tipo di giudizio che non dovrebbe coniugarsi a storie come queste ....

Ma in fondo quale giudizio vi si può coniugare ... nessuno...

La sorpresa allora!...ma perché mai? A "Striscia la Notizia" si son stupiti per un'intervista di Natalia Aspesi sulle presunte "Puttanone" ....ma se persino una femminista ante litteram qual fu Suor Acangela Tarabotti riconobbe dignità e doti a certe presunte o reali "Puttanone" che hanno comunque mutato la storia

E sulle "Puttanone" della mondanità e specie del mondo dello spettacolo ... perchè ancora stupirsi?: la stessa scrittrice ne ha detto correttamente in via metacronica...il mondo dello spettacolo non è mai stato mondo di educande: certo ci sono le protagoniste più fortunate e quelle meno, quelle più disinibite e quelle meno ... ma nessuna di loro è un'educanda ...e che male c'è...perché scandalizzarsi oggi? nel 2011!

Ricordo le ballerine dell'avanspettacolo degli anni '50 a Genova, tra lo Splendor e il Verdi: ero bambino, bambino...quindi (dati anche i tempi capivo proprio poco)...mia madre - che sarà stata una donna del passato, ma che sapeva comprendere (la guerra insegna a comprendere molte cose ... soprattutto la fame) - a me che chiedevo chi fossero quelle signorine dal volto stanco e dai vestiti luccicanti diceva ... "maschere di una vita che si consuma" : il teatro d'avanspettacolo consumava ormai la sua breve stagione...e i suoi poveri protagonisti nel periodo in cui per la città impazzava...allora sì davvero -o è la mia memoria che lo vuole perchè non vuol rinunciare alle figure della fanciullezza?- sulla scia dei dispetti (cattivi anche) di certi giovani universitari fasciati come "Alchimisti" o capricciosi "Domino"

E le signorine dal volto stanco qualche volta anche le vedevo a riscaldarsi un un bar ... s'eran magari rinfrescate il trucco e (avrei fatto presto a capirlo) senza più disdicevoli refusi di cerone da quattrosoldi cercavano qualche signore gentile per un pasto migliore ...non il solito tramezzino...e magari lo cercavano anche per dormire almeno una notte in un letto migliore di quello della locanda a prezzi scontati dove stavano ... e che male facevano in fondo?

La sorpresa per Yara e Sara mi lascia altrettanto sgomento ... ricordo qualcosa da bambino, i consigli datici -quando eravamo alle elementari- di non entrar da soli alla Villa dei Conti Rossi (ormai aperta al pubblico) e di non prender caramelle da uno sconosciuto gentile ... un bimbo era annegato, voci oscure serpeggiavano...mai io mai seppi mai nulla di preciso....so solo che le mamme avevano paura, paura vera!

La sorpresa si coniuga con l'orrore (questo è assolutamente giusto, incontrovertibile, eterno) ma non con il fatto in se stesso (cioè come se il fatto fosse figlio anzi aborto esclusivo di questa nostra epoca di perversione !)

Le molestie e il peggio .(certo non enfatizzati, sbandierati, reclamizzati fin a farne un affare mediatico) c'erano anche allora e di questo su cui pure ampia è la documentazione si parla poco ... c'era allora maggior pudore, silenzio, sicuramente omertà: come oggi v'è un accanimento svenduto quale obbligo di informazione che in qualche caso travalica i limiti del giusto e diventa prostituzione dell'informazione, interessata vendita ai morbosi dei contorni non richiesti dell'orrore ....

E poi ...poi....nel contesto di tanta informazione (anche inutile e superflua.....quante volete abbiam sentite millanta versione di tabulati e cellule telefoniche smentite e riaffermate e rismentite) mai si cita (ma perchè?) come l'ideazione dell'Uomo Nero o dell'Orco non sia favola dell'assurdo, ma realtà d'un tempo mai veramente cancellato ... che appartiene ai Mostri dell'Id di qualcuno fra i molti!

Nè mai si dice come con più oculatezza un tempo ai Comprabambini non si dessero i connotati dell'Uomo Nero, dell'Orco, del Mostro (e qual bambino mai andrebbe dietro ad un Mostro?...ma attenzione anche lo sfortunato Deforme ed il Barbone posson così dicendo facilmente esser scambiati dai bimbi per Mostri ed Orchi) ma piuttosto della persona falsamente gentile su cui sempre meditare nel caso d'una sua imprevista ed impensabile richiesta ...eppure procedendo da Dickens a Collodi ad Hugo e Quasimodo e Claudio Frollo e L'uomo che ride ecc. ecc. qualche cosa di meno ovvio (e tristemente offensivo) che lo scempio d'un giovane corpo dovrebbe sapersi dire ....

Ah dimenticavo...chi produce oggi questi programmi cerca l'audience e quindi pensa ai "ritorni" di CSI (con tutte le sue varie città) e dei vari Hannibal Lexter .... che se ne farebbe per l'audience la produzione di Dickens, Collodi, Hugo, Quasimodo e Claudio Frollo o Dell' Uomo che ride ecc. ecc.

e allora giù di brutto ... con l'horror mediatico

Io provo tristezza (specie per le famiglie coinvolte, che per centinaia di volte rivedono l'autopsia dei propri figli)



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