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02 Marzo 2011
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Editoriale
L'ultimo, clamoroso "colpaccio" in ordine di tempo è stato l'episodio dello sceneggiato Rai "Fuoriclasse", con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè, che è stato girato sulla spiaggia di Varigotti e in televisione ha avuto uno share del 36%. Ma la Liguria è stata scelta nel 2010 anche da importanti produzioni nazionali e internazionali. "Belle de Seigneur" con Natalia Vodianova e Jonathan Rhys Meyers, girato in parte a Camogli (con il supporto di una quarantina di tecnici liguri), ha buone probabilità di arrivare a Cannes. "Neverland” con Bob Hoskins, è stato girato sul galeone del Porto Antico già set di “Pirati” di Roman Polanski. In tutto 114 produzioni, 20 film, fiction, cortometraggi,25 spot pubblicitari, 17 videoclip, 35 documentari e programmi televisivi, 17 servizi fotografici. E ancora: 308 giornate di produzione, 3400 pernottamenti, 7260 giornate di lavoro/persona, con un indotto e una ricaduta economica sul territorio di 5 milioni di euro. Il cinema e la produzione multimediale non sono dunque soltanto una questione di prestigio, è in primo luogo una preziosa occasione di lavoro e di marketing territoriale. Ne è convinto Angelo Berlangieri, assessore al turismo e alla cultura: "In passato è accaduto che altre regioni e altre regioni siano riuscite a salire alla ribalta nazionale e internazionale grazie all'attività delle loro film commission: ora lo stiamo facendo anche noi, e lo stiamo facendo bene. Per ogni euro investito dalla Regione ne ritornano almeno 13 in indotto diretto e indiretto". Il contributo regionale nel 2010 è stato di 250.000 euro. Per il 2011 sarà di soli 190.000 euro: un capitolo di spesa che risente della generale contrazione degli investimenti pubblici. Ma intanto il settore comincia a macinare fatturato e posti di lavoro: nell'incubatore di Cornigliano sono 24 le imprese che oltre a creare occupazione aumentano l'attrattività del polo multimediale per le produzioni che scelgono Genova e la Liguria. "Siamo in una regione piccola ma che offre un'ottima varietà di location naturalistiche e storiche - spiega Andrea Rocco, direttore della Film Commission - e a distanze relativamente brevi l'una dall'altra: mari, monti, una città metropolitana raggiungibili in poche ore, senza perdere giornate intere per gli spostamenti. Le produzioni oggi stanno molto attente alle opportunità logistiche. Senza contare il nucleo di professionisti che si sta consolidando attorno al Cineporto di Cornigliano". Le prospettive per il 2011 sono buone e dovrebbero confermare e consolidare i risultati già lusinghieri del 2010. Nuove produzioni hanno scelto Sestri Levante ("Jumping rocks" di Colin Gregg), Levanto, Moneglia (“Non lo so ancora” di Fabiana Sorgentini su soggetto di Morando Morandini), Acquasanta nel Comune di Mele (“La festa”, un horror di Simone Scafidi), Alassio (“Alassio 1939”, di Stefano Canzio, tratto dalll’omonimo romanzo del giornalista Gianni Clerici). E naturalmente Genova, che offrirà tra l'altro le ambientazioni per le scene "a terra" di "Tutti a bordo", una sitcom che sarà programmata su Sky e che si propone come una "Love boat" italiana del duemila, sperando di ripeterne in parte il successo.
Fonte: Regione Liguria
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