"Civitas ad Arma iit" ... la città è in fiamme: nello stemma di Ventimiglia il ricordo di un evento che potrebbe diventare un film

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COSTABAaSì un film...e con quali personaggi! personaggi non di fantasia ma reali, tangibili, celeberrimi ....

Un oscuro crimine di stato maturato -come qui si può vedere con la dovuta cartografia e ambientazione- nell'oscura vigilia delle guerre civili all'alba della creazione di un Impero senza eguali.

Cesare ospite di Ventimiglia si prepara a favorire la città per indurla alla sua parte ma la fazione pompeiana assolda un sicario e non uno qualsiasi, un uomo importante, del Presidio.

Uno che si inoltra nella magione del ricco ventimigliese che ha dato riparo a Cesare nella sua casa ... e ne fa scempio!

Ma la gente, spinta anche dalle distinzioni partitiche, non traligna, "corre a prendere le armi", a far vendetta e la città è nel caos tanto che il generale Celio Rufo, che scrive dell'evento al grande oratore Marco Tullio Cicerone, deve intervenire per metter la pace con mezza legione, addirittura 6 coorti in pieno assetto da guerra!

Vi sono i personaggi, la storia che non è come al solito fatta da personaggi tanto irreali da esser pressoché improponibili non latita certo....

Mancano gli sceneggiatori (meglio ancora se vi fosse un romanziere) e certo qualche integrazione sospesa tra vero e verosimile come ci ha insegnato il buon Manzoni: ma tutto sembra predisposto per un buon prodotto cinematografico: specie in questo periodo in cui i set cinematografici stanno riscoprendo la Liguria ....

Peccato che tante energie (e tanti soldi) vadano invece dietro ad altri carrozzoni, talora anche grevi .... pastrocchi che san più di finto d'un peplum dei tempi di Cinecittà: e mi riferisco al "Grande Fratello" e consimili prodotti

 



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