Dal Kursaal di Bordighera all'"Ubi Dicitur Pineta" ed al "Lucus" o bosco sacro tra Bordighera, Vallebona eVallecrosia, ... fin a Nervia di Ventimiglia
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20 Marzo 2011
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NEWS -
Cultura in Pillole
Il titolo volutamente accattivante e senza ombra di dubbio diacronico cita il celebre quanto "sostanzialmente poco noto" Kursaal di Bordighera, che certamente in origine non fu una sala da ballo ma una sorta di santuario moderno della variegata civiltà delle acque, tramite il quale ci si può concretamente ricostruire una storia remota che risale al medioevo e da questo al municipio romano di Albintimilium e addirittura ai Liguri Antichi, quelli del Nemeton e del Lucus.
L'areale tra Vallecrosia (inseriamo pure i Piani di Camporosso) Vallebona e Bordighera oltre ad avere un entroterra di impressionante valenza ambientale e culturale racchiude e coinvolge nel suo tessuto una zona di eccezionale valenza spirituale ...procedendosi dalla Regione Luco di Bordighera all'"Ubi dicitur Pineta" di Vallebona e allo scomparso meraviglioso guado romano sul torrente Verbone o Crosa fin ai Piani di Vallecrosia ed alla Chiesa di S. Rocco e che fu di S. Vincenzo e che sorse con elavata possibilità su un tempietto al Dio Apollo (e comunque su una struttura religiosa romano imperiale) per raggiungere finalmente quel polo di interscambi viari millenari che fu il tratto terminale del Nervia ....
In quest'epoca nostra....in cui si cercano improbabili misteri capita spesso che camminiamo fisicamente su luoghi che racchiudono arcani misteri e che rimandano a quelle antiche civiltà dei culti delle acque e dei boschi sacri che mediamente si rimandano nel Ponente alla zona di Lago Pigo tra Pigna e Castelvittorio e più lontano ancora agli enigmi del Lucus Bormani o Boramni .... ed invece molto è più vicino (e forse turisticamente fruibile anche per escursioni non usuali) tra Nervia e Bordighera .... tra il Lucus e l'"Ubi Dicitur Pineta"
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