E dopo la Iulia Augusta? ..... vie pericolose, di mare e soprattutto di terra, e il pericolo dei Manticularii, che alimentò la storia dell'Uomo Nero e del Vampiro
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03 Aprile 2011
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NEWS -
Cultura in Pillole
E' giusto e bellissimo visitare e proporre lo splendore della Iulia Augusta e delle vie romane ma poi crollarono, con una civiltà la cui scomparsa molto tolse alla storia dell'uomo.
E le vie divennero isolate, solitarie, pericolose, trascurate e tra '500 e '600 furono infestate da una piaga non comune quella di una dilagante criminalità.
E, nel contesto di questo mondo antico sospeso tra il fervore delle città e lunghe aree deserte ed abbandonate, comparcero personaggi e figuri pericolosissimi contro cui furono operativi soprattutto i "Cacciatori di Taglie" che in fondo eran spesso "bravi" di manzoniana memoria ed a Roma dottori, a Napoli ladroni, a Genova scavezzi, a Milano tagliacantoni, a Venezia forestieri, a Firenze scardassieri....figuri insomma sempre ai limiti del lecito ora al servizio della legge ora no, mercenari, cacciatori di uomini ....
Si pagavano per circolare tranquilii perchè come qui si vede la criminalità che attentava alla sicurezza dei viandanti era considerevole .... e tra tutti, spesso ricoperti da lugubri maschere come quella dell'immagine o avvolti nei mantelli, stavano i Manticularii, misteriosi criminali che aggredivano i viandanti isolati lasciandoli (quando ancora in vita) privi di tutto .... una storia angosciosa che può tuttavia conservare un suo fascino, specie in occasioni di rievocazioni storiche o di narrazioni al limite .... eh già perché la triste storia dell'Uomo Nero nasce da loro, da questi uomini senza volto in agguato nelle strade, oramai solo ombre delle arterie che furono ai tempi di Roma, ombre assetate del denaro altrui...e talora della vita stessa
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