Son Preti in Processione? ... ma no! son morti che camminano, condannati al patibolo che stan per recitare dal vero in uno Spettacolo di Giustizia !

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on Preti in Processione? ... ma no! son morti che camminano, condannati al patibolo che stan per recitare dal vero in uno Spettacolo di Giustizia !Non scrivo "Settimana della Cultura", credo che Ventimiglia.biz la faccia sempre con "Cultura in Pillole".

Scrivo perché Angelico Aprosio, inutile dire chi sia stato, si occupò del caso di Giordano Bruno e della sua terribile escuzione in uno Spettacolo di Giustizia ... anche "il Ventimiglia" aveva molte perplessità su questo tipo di giustizia forgiata come qui si vede su una ambiguità che colpiva in modo assai diverso i comuni mortali rispetto ai nobili (ed agli ecclesiastici)

Di fatto la Giustizia dell'età intermedia e degli "Spettacoli di Giustizia" era (si scusi l'ossumoro e l'inevitabile ripetizione) una "Ingiusta Giustizia" intrecciata di privilegi e persecuzioni .....a scapito dei più deboli

Gente come Beccaria, Manzoni, Verri portarono un contributo essenziale alla creazione di una più equa giustizia

E' vero tuttora possono esistere occulti privilegi ma nulla risulta scritto e sancito nelle carte, nulla é così terribile come era allora sin a sublimare la morte nello scempio e nella dispersione dei corpi per le strade a scopo di ammonimento per la gente ... la Catarsi ....

I gravi fatti di criminalità che serpeggiano per il Paese tutti noi riempiono di sconcerto! e ad alcuni (poco informati) fan rimpiangere (ognuno è libero di pensare come crede) l'epoca dei linciaggi, delle torture e dell'esecuzione capitale.

Attenti .... quell'epoca non era quel che si crede l'epoca del taglione per tutti (cosa comunque che non ha alcuna approvazione per parte mia) era l'epoca del taglione per alcuni (i più, quelli come noi) e del "farla franca" (per pochi -si fa per dire- privilegiati) ... era l'epoca dell'orrore e dell'ingiustizia eletta a sistema di vita

Se occorre punire più severamente i colpevoli di crimini efferati è piuttosto opportuno una revisione dei codici e dei procedimenti e soprattutto dell'applicazione delle pene (sia per durata che per tipologia): ma, lasciando da parte i discorsi sul ritorno ad una di fatto mai esistita epoca dell' "occhio per occhio, dente per dente" ... non sarebbe un ritornare ad una barbarie capace di dissuadere (ma non lo era) il delinquente, si tratterebbe di ritornare ad un'epoca nemmeno lontanissima in cui tanti pagavano in forme spaventose e diversi privilegiati per sangue o censo se ne andavano immuni ... e non si parlava di detenzione .... allora il concetto di carcere come si vede quasi non esisteva .... si trattava di devastazione fisica e spirituale attraverso ogni strumento possibile

 

 

 

 

 

 

 

 

 = morti giustiziati

 



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