Il "Bauso di Rocca Oscura": alla ricerca di cose nuove tra Principato di Seborga, Magnifica Comunità degli 8 Luoghi, Capitanato di Ventimiglia, "Cuneo" di San Remo ovvero tra " gli ori di Liguria,"

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Il "Bauso di Rocca Oscura" è solo il nome ad effetto per una escursione diversa che qui si propone con partecipazione, a chi è del luogo ma non solo: perchè potrà riscoprire cose straordinarie ... a volte cercate e trovate soltanto nei libri...: certo anche qui occorre pazienza, non è come in TV: c'è da leggere, osservare, meditare, senza di ciò nulla forse vale!

Anni fa, nemmeno so quanti e nemmeno so quale ne fosse l'orientamento politico, un assessore regionale mi chiese come fare per proporre un turismo alternativo nel Ponente, senza ricorrere sempre alle solite seppur lodevolissime iniziative.
Ricordo a malapena cosa risposi e se, in effetti, risposi: ma, ora che per scelte varie, mi sono abbastanza isolato, stranamente saprei cosa dire .... ora che,  sbirciando dalla finestra che si apre sul gran bosco, mentre lo sguardo -tra le luci abbaglianti che solo il giorno ligure forse ha, specie dopo la fine del temporale- corre anzi rimbalza stranamente stupito dal bosco alla valle sin al punto indefinito in cui cielo e  mare si confondono, inquadrati appena da scorci suggestivi sia  a Ponente che a Levante ... ora... ora saprei cosa rispondere .... "valorizziamo gli ori di Liguria, della Liguria meno nota, del suo magnifico entroterra...."
Il titolo porta in effetti in testa un nome che fa paura "Il Bauso oscuro" ...ed è anche vero: "Bauso oscuro", la "Rocca" ... toponimi che ben si coniugano alle lotte che avvennero in secoli lontani per contendersi queste terre, ora tanto belle e pacifiche ....
seborga2Ma la suggestione rimane oltre il sangue, oltre gli odi, oltre le oscurità della storia ..... la suggestione, comunque sempre prodotta dal mistero per una vicenda antica, per vetusti cavalieri medievali, per rancori insanabili, si intreccia quasi indissolubile con una lotta antichissima quanto interminabile dell'uomo onde sottrarre a questa natura splendida quanto avara di spazi aree coltivabili, ed erigere paesi, mulini, complessi rurali ... creare una civiltà insomma!

E tutto si esalta, in un certo modo si sublima se si pensa che ogni cosa, ogni pietra ogni evento è stato strutturato contestualmente sulla linea di un percorso di fede e religione che affonda le sue radici sin nel mito ....

Sembra qui esser già stata allestita da un Dio ignoto (nessun artista, regista o sceneggiatore sarebbe capace di siffatte grandezze) la scenografia per qualche spettacolo  ... dove l'uomo vive (e non sopravvive) a contatto di un ambiente naturale che congiunge quasi in un metaforico ossumoro antico e moderno!

Certo ... bisognerebbe avvalersi di più forze, promuovere oltre i confini degli spazi soliti: sì che tutti, i tanti che dall'Italia ma soprattutto dall'Estero chiedono cose nuove, possano osservare gli incanti di natura e civiltà, come si vedono, in simbiosi quasi proiettati verso l'infinito e l'eterno ...appunto " gli ori di Liguria"!
Non è però compito mio far ciò, non lo voglio né probabilmente ne sarei capace ....
Ma è un peccato sperdere tutto questo potenziale ... invero Seborga ha fatto tanto e non a caso nei siti informatici  mondiali è tra le città e paesi di Liguria uno dei luoghi più conosciuti...
Ma Seborga non è che un affascinante, minuscolo interrogativo della storia, una domanda sulle alchimie d'un passato fatto di uomini e donne, d'amore e odio, anche di  sangue versato, di storia e monumenti ... un interrogativo che non voglio e quasi certamente non posso svelare!
Ma Seborga non è solo Seborga...è il richiamo alla storia splendida di Ventimiglia, al coraggio "indipendentistico" della Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, alla vicenda poliedrica e alla fine mondana di Bordighera ma anche alle suggestioni quasi fiabesche del Montenero e così pure all'epopea rustica, e per questo diversamente illustre e nobile,  di Vallebona, Borghetto e Sasso le cui origini si stendono ben oltre la romanità...
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Chissà mai cosa accadrà: non credo che queste mie parole riescano ad ottenere più di tanto ... ma forse possono esser utili: specie se si guardano queste note e soprattutto queste carte intrise di un tempo che rimanda quasi alle favole .....se non ad una magia fatta di cavalieri e fate e ...magari, perché no, anche maghi ....



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