Con Siria la cedolare secca corre online

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Con Siria la cedolare secca corre onlineCon Siria la cedolare secca corre online - Il contratto si registra dal proprio pc, senza bisogno di andare in ufficio

Per registrare un contratto di affitto e optare per la cedolare secca basta un click. Il metodo più veloce per sfruttare i vantaggi della tassazione piatta sugli affitti (con aliquote al 21 o al 19 per cento) si chiama Siria ed è un software semplificato che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione in rete gratuitamente   HYPERLINK "http://www.agenziaentrate.gov.it" www.agenziaentrate.gov.it nell’apposita sezione “Software”.

C’è tempo fino al 6 giugno per scegliere la cedolare secca sui contratti di locazione ancora da registrare. Il surplus di tempo vale solo per gli affitti (stipulati non prima dell’8 marzo) i cui termini di registrazione scadono il 7 aprile e consente ai contribuenti di prendere familiarità con le nuove norme nonché di esercitare l’opzione con più consapevolezza.

Sì alla cedolare in cinque mosse – La prima schermata di Siria spiega in cinque passi come compilare il modello e registrare il contratto. Qui il locatore deve inserire soltanto il proprio codice fiscale ed ha, a sua disposizione, un campo a testo libero (descrizione sintetica del contratto) dove può scrivere ciò che vuole per riconoscere l’operazione effettuata.

Tutti gli uffici sono ok – Nella seconda schermata, che inizia con il titolo identificativo prescelto, va inserito il nome di un qualsiasi ufficio delle Entrate, che il contribuente può scegliere liberamente, in base alle proprie esigenze.

Il locatore – Il sistema riprende il codice fiscale già inserito precedentemente ed è necessario solo completare il tutto con i dati anagrafici del locatore.


Inquilini in primo piano – In questa sezione, invece, vanno inseriti i dati anagrafici dell’inquilino, a partire sempre dal codice fiscale.


Identikit degli immobili da affittare – Nella penultima sezione vanno indicati tutti i dati degli immobili da affittare, rilevabili dalla documentazione catastale. In particolare, nella casella I/P va messo “I” se si affitta l’abitazione per intero e “P” se, invece, si affitta solo in parte.


Tutto sul contratto da registrare – Infine, l’ultimo passaggio, per la compilazione del modello, prevede l’inserimento delle informazioni relative al contratto, dall’importo annuo del canone, alla periodicità con la quale si paga l’affitto, dalla data di stipula alla durata. Se il canone è concordato, c’è una casella ad hoc da spuntare.


Ancora 2 passi….. – Con l’invio telematico del modello compilato e la stampa della ricevuta, la registrazione è terminata e la scelta della tassazione secca è già espressa. Tutto senza uscire di casa.

Per l’invio basta un click – Una volta compilato in tutte le sue parti, il modello è pronto per l’invio all’Agenzia delle Entrate. Basta accedere al servizio telematico Fisconline, utilizzando il codice Pin (rilasciato dall’Agenzia su richiesta) e il gioco è fatto.
Non rimane che stampare la ricevuta di spedizione. Se non sono stati compiuti errori, infatti, il sistema rilascia l’esito dell’avvenuta presentazione del modello, con il numero di protocollo telematico, gli estremi dell’atto e l’identificativo telematico del contratto, oltre alla data di registrazione dello stesso.

Si ricorda che Siria può essere utilizzato solo se:
la registrazione avviene nei termini
i locatori e gli inquilini non sono più di tre
si tratta di una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze



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