Da Ventimiglia a Cimiez agli Aliscamps ad Arles: sulla scia della storia e del mistero = le "Vie dei Sepolcri", dei cavalieri e del mito
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31 Luglio 2011
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Cultura in Pillole
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Semberà lugubre ma oggi come oggi, confessiamolo, cosa attira a livello di narrativa fantastica quanto l'horror, la metastoria, l'incredibile?
Ebbene da Ventimiglia all'area di Cimiez nel nizzardo ed ancora agli Aliscamp di Arles
cosa mai v'è di fantastico se non una "fantastica" storia reale che dopo le scorrerie dei Saraceni e la riscossa cristiana del X secolo lasciò deserte quelle contrade, in attesa dell'attivazione di nuovi percorsi verso le Spagna destinati ad accogliere frotte di Pellegrini di fede per i grandi santuari iberici?
Quelle che eran state popolose città dell'Impero di Roma, quelle strade che eran state percorse da frotte di genti eran preda del vento che vi andava addensando da tempo depositi di sabbia ... e vieppiù la cosa sarebbe perdurata: finché dei fori, dei teatri, delle terme molto se non tutto sarebbe andato ricoperto e tale sarebbe stato fin a tempi relativamente recenti ...
Rimasero vecchi ricordi, talora emersero resti incomprensibili, le antiche strade, le Vie dei Sepolcri, ai cui fianchi stavano tombe monumentali diventarono luoghi abbandonati entro cui presero ad aleggiare leggende e paure, credenze di spettri, lupi mannari e mummie aggirantesi nelle tenebre .... fin a quando la moderna archeologia molto riportò alla luce, molto che merita di esser oggi visto ed ammirato con la mente raccolta a ripensare ai tempi splendenti in cui Roma governava il mondo conosciuto!
Anche per incentivare un turismo culturale veramente alternatico che non solo esca da confini un po' obsoleti e ripetitivi se non troppo didattici, ma sappia fondare con la visione diretta del monumento e quindi del vissuto anche l'esperienza letteraria di quel fantastico che si alimenta sì nella storia ma sa costruire comunque orizzonti nuovi, anche spettacolari e comunque tali da consentire ad ognuno di tracciare -con autonomo piacere- proprie frontiere d'esplorazione, sia per lo spirito che per il semplice quanto importante diletto della fantasia ....
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