Giulio Agricola, la conquista della Britannia e la non concessione del Trionfo!: malvolenza imperiale, come si ipotizzò, od una nuova normativa nell'assegnazione dei riconoscimenti?
|
22 Agosto 2011
Posted in
NEWS -
Cultura in Pillole
Coi collegamenti attivi l'articolo è leggibile qui = consigliato il Browser "Explorer"
Nessuna malvolenza come qui si può leggere: con l'Impero era completamente mutata la normativa sui "Dona Militaria", i riconoscimenti militari di cui il massimo era il Trionfo.
Dai libri del Casali Aprosio si attendeva delucidazioni che in parte ebbe sulla base della tacitiana "Vita di Agricola conquistatore della Britannia" oltre per ricostruire per quanto gli fosse possibile i riti funebri evidentemente solenni che nella narrazione dello storico Tacito evidentemente avrebbero accompagnata in maniera non dissimile forse da come qui si vede alla sepoltura Giulia Procilla la madre di Agricola proditariamente uccisa in un suo podere presso Albintimilium durante la guerra dell'Interregno Imperiale che se non forse soprattutto onde avere chiarimenti sugli Ornamenti Trionfali (per un generale conseguire il Trionfo antico e repubblicano era oramai infattibile durante l'Impero) dopo la grande conquista conferiti ad Agricola e che costituirono il più alto riconoscimento, al momento noto, di ogni tempo per un cittadino o comunque per un personaggio tanto legato ad Albintimilium, qual fu Agricola che per sua parte quale comandante supremo dell'esercito vincitore in Britannia potè conferire ai suoi subalterni dona militaria = riconoscimenti militari quali questi di cui parla F. Lubker.
Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
| < Prec. | Succ. > |
|---|








