Matrimonio e feste: quando una poesia poteva valere più d' altre cose a segnalare il superamento di barriere fra genti e religioni
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01 Ottobre 2011
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NEWS -
Cultura in Pillole
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L'intolleranza religiosa è stata ovunque uno dei cardini su cui si son fondate le radici dell'Odio.
E spesso giovani innamorati di diversa estrazione culturale e religiosa si sono imbattuti in ostacoli insormontabili e drammatici o altrii giovani ancora di diversa Fede rispetto a quella praticata dalla maggioranza hanno pagato il loro amore con l'isolamento sociale.
E talora in un contesto religioso alternativo poteva essere anche pericoloso proporre la gioia d'un evento straordinario come il matrimonio descriveniodolo pubblicamente quale manifestazione festosa e al contempo sacra d'aderenti ad una minoritaria comunità religiosa come nel caso delle qui menzionate nozze Buniva - Massano
Questa composizione bilingue del 1834, , può esser considerata una testimonianza d'avanguardia del superamento di tante incomprensioni e soprattutto di antiche paure ad ostentare pubblicamente il proprio credo spirituale e merita di esser letta e meditata -anche se non soprattutto oggi- come segno di tempi nuovi, postilluministici e/o romantici che dir si voglia, caratterizzati comunque da un crescente spirito pubblico e privato di civiltà e tolleranza.
E tutto questo specialmente alla luce di quanto poco tempo prima accadeva sempre in Italia (seppur in altro contesto statale e politico) a Venezia (1829), cioè che la conversione (variamente condizionata) di un gruppo di famiglia di un ceppo ebraico potesse esser considerata una fuga dall'eresia ed una riconcilizione con la vera Fede.
Il tempo passa in fretta, forse non abbastanza ma talora a sufficienza tanto da cacciare nel ceppo i rigurgiti da ardere (questo sì, sul rogo!) delle superstizioni e delle incomprensioni "razziali" = i ritorni dell'incomprensione reciproca e dell'intolleranza (la storia ben ne è triste insegnante) non mancano mai ma nemmeno spiace segnalare come il problema si sia posto spesso nella storia e sia stato, per esempio in questa ottocentesca occasione, superato sulle ali di due cose delicate come l'amore, che tutto dovrebbe conciliare, e il volo delicato di una poesia esaugurale
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