Comitato per la difesa del Saint Charles: altre dichiarazioni del Presidente dopo l'intervento di Montaldo
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04 Ottobre 2011
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NEWS -
Bordighera
Il Comitato invia un caloroso invito al Dr. Cotellessa, a sospendere e rivedere il suo progetto di riorganizzazione del Saint Charles, il tutto nel rispetto del popolo che ha manifestato e del ritiro della delibera regionale sul riordino delle emergenze.
Giacché il suo progetto, e il progetto regionale si associano nei tagli presso l’Ospedale di Bordighera; per creare meno danni possibili, sarebbe opportuno e saggio aspettare il nuovo provvedimento. Inoltre dopo aver letto il 30 settembre u.s. in un noto settimanale locale, le dichiarazioni dell’Assessore alla salute Dr. Montaldo e sempre nella stessa pagina del Dr. Cotellessa il Comitato comunica quanto segue:
• Dalle dichiarazioni dell’Assessore apparirebbe che, il Dr. Montaldo non conosce realmente il lavoro svolto presso il Pronto Soccorso di Bordighera, anzi secondo le sue dichiarazioni parrebbe non ci fosse proprio, si evince che lo debba istituire ex novo, mentre c’è da anni, non è una finta, e, considerati i dati, funziona anche bene. Nel 2009, nel 2010 circa 30.000 accessi:
• Al Comitato non ci risultano i decessi che lui ha menzionato, che non si sono mai create le condizioni di pericolo da lui menzionati, invece come in tutti Pronto Soccorso i pazienti sono stati stabilizzati ed inviati presso l’Ospedale con la specialità occorrente al tipo di patologia riscontrata. Pare che per Lui è solo un problema economico, (vuole fare cassa) Per il Dr Cotellessa invece da quello che dice, a Bordighera vuole investire; invece come tutti i suoi predecessori taglia nuovamente nell’ambito intemelio presso il Saint Charles, con questo progetto risparmia circa 13 milioni di euro. Con molti accessi notturni e circa 82% sono giunti con propri mezzi. Visto i dati sopra esposti invito l’assessore a riflettere prima di dare dei giudizi, mentre dice che noi per convincere il popolo abbiamo fatto demagogia, lui con i sui dati le sue esternalizzazioni catastrofiche e non veri rassicura le persone. Per Montaldo il P.S. di Bordighera già non esiste più, per il Dr. Cotellessa invece non c’è nessun progetto per smantellarlo. Mentre per la Regione ……non ci sono le condizioni economiche per mantenere il Pronto Soccorso a Bordighera; mentre li trovano per il Galiera (50 milioni). Per il Direttore Generale dell’ASL invece ci sono in atto investimenti, potenziamenti, e salva l’Ospedale. Vorrei anche tranquillizzarli entrambi, quando affermano che il popolo è sceso a manifestare senza sapere il perché, per noi cittadini non sono mai state delle pecore, altra dimostrazione di lontananza dai problemi della gente. I cittadini che sono scesi a manifestare hanno capito bene, la vedono diversamente, per noi, per i cittadini, i Sindaci, la CISL, la UIL, il CUPLA, e le altre associazioni e comitati di cittadini. Se togliete il Pronto soccorso, la Chirurgia, la Ortopedia e Traumatologia, la Terapia Intensiva, la Protesica, l’SPDC, le attività operatorie togliendo la presenza di una equipe chirurgica per le urgenze, riduce tutte le attività legate alle urgenze; sostituite i reparti per acuti, con dei reparti per lungodegenti, con degli ambulatori, il nosocomio non avrà più le caratteristiche di un Ospedale con le specialità di base, quindi tale progetto sarà un altro tassello, che alla fine lo chiuderà. Bordighera lì, 04/10/2011 Il Presidente Donato Basilii
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