Le "Donne Infantate" = oggi son le "neomamme": ma quanto misera era la loro condizione nel decidere sui figli! quasi nulla contavano! al limite dovevano crescerli nella Fede guardandoli da "streghe ostetriche" e "Vampiri"

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DONNA5"Insorte controversie [continua a scrivere l'estensore seicentesco del Manoscritto qui riferentesi al '600] fra il S.r Prepositi, e li quattro Canonici Decimali della Chiesa di S. Siro sopra alcuni giuri Parochiali: seguì convegno tra essi, che il solito diritto di soldi dodeci, e due candelle escluso quello si da fuori ratione Laboris, come pure la benedizione delle DONNE INFANTATE" (clicca qui per leggere l'articolo con tutti i collegamenti meglio con EXPLORER).

DONNE INFANTATE era un termine ora disusato che indicava le  DONNE CHE AVEVANO PARTORITO = in merito ne fu stampato e riedito un trattato di Mauriceau, François, Ostetrico (Parigi 1637 - ivi 1709 = Prevosto del collegio dei chirurghi di S. Cosma a Parigi, fu poi primo ostetrico all'Hôtel-Dieu. noto specie per la così detta " Manovra di M.": manovra ostetrica per il disimpegno della testa, nel corso di un parto di podice, consistente nel mantenere la testa del feto flessa sul tronco -mediante due dita introdotte nella bocca- e nell'esercitare una trazione graduale verso l'alto, fino a porre il corpo fetale in posizione verticale); il volume è intitolato: Trattato delle malattie delle donne gravide e delle infantate, che insegna il metodo buono, e vero per aiutar le donne ne' parti naturali, ed il mezo di rimediare a que', che sono contro natura, ed a' fanciulli, che nascono; con una descrizione esatissima di tutte le parti della donna, che servono alla generazione ... , In Cologni : appresso Gio. Luigi Du-Four, 1684.
Occorre comunque sempre rammentare che il parto era un momento epocale, anche drammatico per i rischi congeniti nell'epoca come qui si vede: e non tanto per la salute della partoriente ma per leggi di famiglia connesse a vari temi, dalla primogenitura maschile alla strutturazione dell'asse ereditario: di conseguenza ne derivava una supervisione assoluta e quasi ossessiva sia sui medici che assistevano al parto quanto soprattutto su comari, ostetriche, balie e nutrici non raramente accusate -specie nella frequente evenienza di parti tragicamente finiti specie nel contesto delle grandi Casate ove il matrimonio costituiva sostanzialmente un affare tra famiglie: ben poca autorità avevano le donne divenute madri sui figli ed ancor più sulle figlie nel contesto di una famiglia in cui la subordinazione della moglie al marito costituiva un assioma assoluto e indiscutibile proprio della "famiglia patriarcale" basamento istituzionale di tutto il Complesso Sociale e Statale.
Contrariamente a ciò che risulta una costante o quasi in molti romanzi e soprattutto nella cinematografia nulla aveva a spartire l'amore con siffatte realtà matrimoniali (specie tra i ceti egemoni, cedendosi maggiormente -ma certo mai con l'attuale dimestichezza- al sentimento come lo intendiamo noi a livello di classi meno elevate partendo dal ceto medio od anche medio alto -e non a caso si citavano e si citano "i vantaggi delle donne borghesi"- per giungere alle donne delle condizioni umili e popolari) = specialmente per le donne appartenenti alle classi dominanti la finalità prima e basilare del matrimonio era Procreazione onde garantire la continuità della Casata stessa si da temersi da parte dei congiunti interessati ogni forma di connivenze diaboliche o quantomeno criminali (sia per contrasti con Casate rivali quanto con "gente di Famiglia" interessata ad avanzare diritti nell'asse ereditario) sotto forma di "Mammane" delinquenti ben prezzolate per impedire la felice conclusione del parto ma anche di "streghe" ostetriche mascherate da "Comari"
Di fatto il timore delle Streghe non venne mai veramente meno -sino a queste revisioni settecentesche avverso ingiuste superstizioni su maghi, streghe, vampiri, licantropi, mostri naturali, profezie ecc. ecc.- nemmeno nonostante l'epocale sconvolgimento determinato dalla Magica Congiura Centini contro Urbano VIII e per quanto con l'applicazione dell'Instructio si passasse da quella che si era nominata Vecchia caccia alle Streghe" alla "Nuova Caccia alle Streghe"
E contestualmente per soddisfare gli interessi di tanti curiosi ma anche di autentici investigatori suk tema prese ad evolversi una vasta letteratura divulgativa, quella dei settecenteschi "Fogli Volanti" prototipo sia della "Cronaca Nera" quanto della letteratura orrifica che registrava con grande enfasi ed indubbi eccessi di fantasia ma comunque sulla base di fatti accaduti eventi connessi con azioni malefiche in cui non di rado eran citate streghe, vampiri, lupi mannari, forze demoniache spesso in agguato contro l'integrità della famiglia e specialmente contro i suoi membri più indifesi come donne e bambini]



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