"Le Almèe" = saran state tentatrici voluttuose giunte da un passato lontanissimo ma nemmeno i pudibondi "occhi di viaggiatori puritani inglesi" poterono astenersi dal registrarne bellezza e movenze per poi descriverne gli spettacoli
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10 Dicembre 2011
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Cultura in Pillole
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Ufficialmente le loro esibizioni eran bollate come scandalo e induzione alla lascivia: ma eran pochi gli occidentali che non ne vagheggiassero la vista se non le grazie ed anche i viaggiatori inglesi del XIX secolo non poterono non segnalare la bellezza e la sensualità di queste danzatrici che suscitavano sogni proibiti....
Qui in una RARA STAMPA d'epoca si vedono esibirsi delle ALME' = FRA CUI LEGGENDARIA FU GIUDICATA LA BELLISSIMA "ZOBEIDE" AMANTE DEL CALIFFO HARUN-AL-RASCID, le voluttuose danzatrici del Medio Oriente [il Cheshney nel testo appena riportato commentando la stampa parla sia delle almée che di altre danzatrici le gawazee in effetti con qualche discordanza rispetto alla realtà storica modernamente ricostruita ma resta fuor di dubbio il fascino sensuale esercitato da queste cantanti e danzatrici = dal punto di vista storico l'autore propone qualche loro probabile enfatizzazione esotica rimandandone "l'invenzione" all'Antico Egitto dei Faraoni e a Semiramide = la regina sempre al centro delle riflessioni sulla voluttà e la tentazione suscitata dal corpo femminile]. Esse, a prescindere dalla varie possibili precisazioni, nella sostanza eran giudicate dall'epoca medievale in qualche modo delle "EREDI" DELLA LASCIVIA E DELLA LUSSURIA DELLE DONNE PAGANE E COME QUESTE ELETTE A SIMBOLO DELLE "CONCUBINE DI BABILONIA" (onde esser per vari aspetti ritenute simbolo supremo della tradizione della provocazione femminile a peccato e lussuria tramite il canto e la danza -aspramente condannata anche dai controversisti cristiani e antislamici- nel mondo classico).
La stampa con il relativo testo è custodita entro il XVIII volume della grande silloge ("Raccolta di viaggi dalla scoperta nel Nuovo Continente fino a' dì nostri") realizzata dal geografo italiano Marmocchi per i tipi dell'editore Giachetti di Prato (1845) ove si trovano queste due opere qui digitalizzate e sunteggiate:
1 - "VIAGGIO NELLE CONTRADE DELLA MESOPOTAMIA DI CALDEA E DI ASSIRIA DEL COLONNELLO CHESNEY"
2 - VIAGGIO A MEROE E IN ETIOPIA DELL'KOSCKINS
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