Vallecrosia, l'intervento del Sindaco Biasi sulla questione dell'Ospedale Saint Charles
Scritto da C.S.
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02 Marzo 2012
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Bordighera

In queste ultime settimane i Sindaci del comprensorio Intemelio si sono incontrati al fine di condividere le strategie e le proposte da sottoporre ai vertici dell’A.S.L. nella persona del dott. Cotelessa, nonché dell’Assessore Regionale Montaldo.
Il principio che accomuna i Sindaci e gli Amministratori Locali, quando si parla di ospedale, è la tutela della salute pubblica dei cittadini e la salvaguardia del posto di lavoro, nel rispetto dei livelli di sicurezza all’interno dei presidi medici.
Nei giorni scorsi attraverso la televisione ed i giornali abbiamo appreso numerosi casi di malasanità che si verificano ogni giorno negli ospedali italiani, ma ancor più grave all’interno dei pronti soccorsi.
Abbiamo appreso come stanno cambiando repentinamente le abitudini dei cittadini italiani, in seguito alla crisi economica, in merito all’uso costante dei presidi di primo soccorso, per poter risparmiare visite specialistiche, ma persino per i prelievi del sangue.
Tutto ciò non deve sottrarre l’attenzione dei mass-media e di noi Sindaci, circa la condizione in cui versa l’ospedale Saint Charles e la carenza di strategie di medio e lungo raggio da parte di tutti coloro che in questi anni si sono occupati del problema all’interno dell’AS.L. e dei vari Amministratori Regionali.
Chiariamo subito che la nostra Azione politico-amministrativa non vuole essere una polemica contro un singolo Amministratore, né tanto meno attribuire ad un Partito responsabilità maggiori rispetto alla corrente opposta.
Non vogliamo nemmeno sottovalutare l’importante lavoro fatto dal comitato Saint Charles e del suo Presidente Donato Basili; basta ricordare il recente corteo lungo le vie cittadine che ha coinvolto centinaia di cittadini, dove anche i sindacati, in modo particolare la C.IS.L., ha dato il suo contributo.
Ma è ora di riportare la discussione tra le istituzioni interessate direttamente al problema che riguarda la salute dei nostri cittadini, quindi non ci possono essere altre vie che quella di concertare un crono-programma tra noi Sindaci, la direzione A.S.L. e la Regione Liguria nella persona dell’Assessore alla Sanità.
In questa fase storica dell’Italia, gli esempi positivi vanno colti e valorizzati anche in dinamiche territoriali come la problematica del Saint Charles, mi riferisco al costante lavoro di programmazione e legiferazione del governo Monti.