Editoriale

Infiltrazioni mafiose: sciolto il Consiglio Comunale di Ventimiglia

Infiltrazioni mafiose: sciolto il Consiglio Comunale di VentimigliaIl nostro giornale di Ventimiglia.biz, attesa la sua caratteristica eminentemente culturale, va ristrutturandosi in "Periodico" rispetto alla forma pregressa di "Quotidiano-on line" sì che la cronaca -salvo gli eventi di straordinario rilievo- sarà gradualmente inserita in un apposito suo spazio o speciale Rubrica anziché direttamente sulla Home Page: come appena detto però a fronte di notizie eclatanti -di cui il Web e gli Organi di Informazione (cui si rimanda per approfondimenti) stanno diffusamente trattando- non si taceranno nella vetrina prestigiosa della Home Page cose che riguardano (oltre che il circondario) la città da cui Ventimiglia.biz prende appunto nome.

Nonostante l'accorata difesa del Sindaco che è stata in questa sede pubblicata pochi giorni or sono si sono avverati gli eventi nefasti che aveva messo in previsione lo stesso Primo Cittadino.
Alla fine è infatti giunta l'ufficialità ed è stato deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale  di Ventimiglia per sanzione del Ministro dell’interno con la motivazione che nel suo contesto "sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata".

Il Progetto Gastronomico del liceo "Aprosio" di Ventimiglia, il commento del "Riflessivo"

Progetto Gastronomico liceo aprosioLa gastronomia tipica ligure occidentale vince e avvince. Sono reduce dalle visite guidate per conto del consorzio dell'olio extravergine di oliva DOP della Liguria, a favore di un selezionato gruppo di giornalisti del settore. L'iniziativa ben si sposa con l'attenzione al “Progetto Gastronomico” del Lice Aprosio, con una serie di lezioni teoriche e pratiche relative a prodotti tipici dell'estrema liguria occidentale. Anzi, specialità, perché si parla di cubaite, castagnole, biscutelli e turtun. L'idea è vincente, perché si recupera una dimensione che non è banalmente folcloristica o un mero tentativo di riportare in vita un passato che non c'è più. In realtà è un presente che deve ampliarsi, perché tutti ritornino ad apprezzare e consumare le preparazioni tipiche del posto. Non solo a livello turistico o di sagra, ma a livello quotidiano, migliorando così la propria alimentazione e facendo un favore al sistema economico, dato che tali leccornie sono in gran parte a “km zero” per quanto riguarda il reperimento degli ingredienti. E quando non lo sono del tutto, ci raccontano storie di scambi, di traffici alimentari, di viaggi da porti storici e di antiche attività commerciali presenti nelle città e poi nei paesi. Si tratta di continue sfide di fronte all'imperante uniformità del gusto, che però vale la pena di combattere. Non è un caso che, di fronte al calo dei consumi alimentari che si sta riscontrando come rimbalzo della crisi mondiale, i prodotti tipici, di sicura provenienza, spesso biologici, riescano ad avere un ruolo primario nella ripresa e siano ricercati ed apprezzati. Durante la conferenza stampa conclusiva del percorso relativo all'olio DOP, peraltro, un giornalista proveniente da Asti ha ricordato come nell'ospedale della sua città si è fatta la scelta di somministrare pasti “a km zero”, con particolare attenzione alle ricette del territorio. Perché stare bene significa anche mangiare bene. E così al primo giorno di nuovo corso alimentare, per chi poteva, c'era bagna caoda... in una parola, adesso potremmo anche sapere dove farci ricoverare, con tutti gli scongiuri del caso. Almeno passarcela bene.

Auguri Ventimiglia.biz! Un anno di vita e migliaia di visite al giorno

Auguri Ventimiglia.biz! Un anno di vita, e quasi quattromila visite al giornoE' già passato un anno esatto da quando il Tribunale di Sanremo registrava Ventimiglia.biz come testata giornalistica a tutti gli effetti: era il 15 marzo 2010.

Un anno in escalation, un anno ricco di notizie, approfondimenti,  editoriali, nuovi contatti e interessanti inziative. Nel 2010 siamo stati "media" partner della Battaglia di fiori  e del primo Festival per Band "Città di Ventimiglia". Attualmente "appoggiamo" La Riviera Volley Sanremo. In previsione alcuni gemellaggi con svariate  associazioni radicate nel nostro territorio.

Dalle centinaia di click di dodici mesi fa la media giornaliera di visitatori  è "sbalzata" a circa quattromila accessi. Il merito va anche al sito "gemello" Cultura Barocca, diretto dal professor Bartolomeo Durante, che offre un'informazione alternativa per chi ama notizie di stampo storico e culturale.

Il nostro obiettivo è quello di fare un'informazione sempre puntuale e obiettiva, offrendo anche approfondimenti e notizie che si discostano dalla "nuda" cronaca.  Un grazie di cuore a tutti i collaboratori che hanno reso  Ventimiglia.biz un prezioso  punto di riferimento per le news del Ponente ligure: Bartolomeo Durante, Alessandro Giacobbe, Lilia De Apollonia, Desia Rotondaro, Maria Bologna, Giorgia Viale. E un grazie di cuore ai sempre più numerosi lettori.

Donatella Lauria - Direttore responsabile

Antonello Rotondaro - Editore

Dolceacqua, l'ampliamento del Parco delle Alpi liguri, la parola al "riflessivo"

Dolceacqua, l'ampliamento del Parco delle Alpi liguri, la parola al "riflessivo"Dolceacqua propone un ampliamento del Parco delle Alpi Liguri entro il suo territorio. Si osserva con attenzione la proposta dell'amministrazione del Comune della media valle Nervia per il suo ingresso nell'ambito del Parco delle Alpi Liguri. Il Parco infatti non ha una contiguità territoriale specifica, ma dall'alta valle Arroscia raggiunge zone comunali di Rocchetta Nervina comprendendo aree slegate, nelle quali già erano presenti vincoli di carattere ambientale. D'altra parte, è noto come la presenza di un parco naturale sia un forte richiamo per la residenza d'entroterra, per la realtà agrituristica, per la ricerca di Natura incontaminata e di prodotti tipici. Sia un volano ottimale per la Cultura ed il Turismo consapevole. In questo senso si colloca l'attenzione del Comune di Dolceacqua, che propone l'inserimento di suoi territori, già vincolati ed esenti dalle zone di caccia, a ridosso del Monte Abellio. Si tratta di una manovra che potrebbe rivelarsi molto produttiva per il sistema Parco, spostato sempre di più verso l'asse costiero. In secondo luogo si avrebbe un richiamo vicino ad un sito di notevole interesse e passaggio turistico, come è appunto Dolceacqua. Qui si potrebbero avere presidi turistici ed informativi di profilo alto. Si potrebbe così iniziare a replicare in modo efficace l'ottimo e continuo operare dell'ufficio IAT di Mendatica, una porta del parco in costante attività, con molte iniziative ed una informazione culturale di spessore. Il tutto in attesa dello sviluppo dei siti museali ed informativi di Triora e di Pigna, altre “porte del parco”, che di per sé avevano altre fonti di attrazione rispetto a Mendatica ed alla presenza del parco. L'ingresso di Dolceacqua nel sistema protetto ha pure risvolti culturali di notevole qualità. Non solamente per la dimensione culturale stringente dell'abitato di riferimento, ma anche per la particolare natura storica del Monte Abellio. Quest'ultimo infatti è una sede di un castelliere, di un abitato d'altura fortificato ligure e preromano, facente parte a sua volta di un sistema continuo che percorre i crinali a margine della valle Nervia, da Ciaixe per Cima Tramontina, Monte Abellio, appunto, Molte Altomoro e Monte Alto. Esistono pubblicazioni che ne fanno menzione e ne hanno proposto prime risultanze di studio. In una parola, si potrebbe caricare il sistema parco anche di un altro aspetto di rilievo, com'è quello archeologico. Si potrebbe dunque creare un percorso che rifletta in un certo qual modo la natura anche di “parco archeologico” per le vette della val Nervia, con benefici per un escursionsmo di qualità nel contesto dell'estremo Ponente ligure.

Cinema, la Liguria scelta come set da numerose "pellicole"

 

Aumentano le produzioni cinematografiche e televisive che scelgono location liguri. 114 produzioni e 5 milioni di fatturato globale nel 2010, ottime prospettive per il 2011

 

Cinema, la Liguria scelta come set da numerose "pellicole"L'ultimo, clamoroso "colpaccio" in ordine di tempo è stato l'episodio dello sceneggiato Rai "Fuoriclasse", con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè, che è stato girato sulla spiaggia di Varigotti e in televisione ha avuto uno share del 36%. Ma la Liguria è stata scelta nel 2010 anche da importanti produzioni nazionali e internazionali. "Belle de Seigneur" con Natalia Vodianova e Jonathan Rhys Meyers, girato in parte a Camogli (con il supporto di una quarantina di tecnici liguri), ha buone probabilità di arrivare a Cannes. "Neverland” con Bob Hoskins, è stato girato sul galeone del Porto Antico già set di “Pirati” di Roman Polanski. In tutto 114 produzioni, 20 film, fiction, cortometraggi,25 spot pubblicitari, 17 videoclip, 35 documentari e programmi televisivi, 17 servizi fotografici. E ancora: 308 giornate di produzione, 3400 pernottamenti, 7260 giornate di lavoro/persona, con un indotto e una ricaduta economica sul territorio di 5 milioni di euro. Il cinema e la produzione multimediale non sono dunque soltanto una questione di prestigio, è in primo luogo una preziosa occasione di lavoro e di marketing territoriale. Ne è convinto Angelo Berlangieri, assessore al turismo e alla cultura: "In passato è accaduto che altre regioni e altre regioni siano riuscite a salire alla ribalta nazionale e internazionale grazie all'attività delle loro film commission: ora lo stiamo facendo anche noi, e lo stiamo facendo bene. Per ogni euro investito dalla Regione ne ritornano almeno 13 in indotto diretto e indiretto". Il contributo regionale nel 2010 è stato di 250.000 euro. Per il 2011 sarà di soli 190.000 euro: un capitolo di spesa che risente della generale contrazione degli investimenti pubblici. Ma intanto il settore comincia a macinare fatturato e posti di lavoro: nell'incubatore di Cornigliano sono 24 le imprese che oltre a creare occupazione aumentano l'attrattività del polo multimediale per le produzioni che scelgono Genova e la Liguria. "Siamo in una regione piccola ma che offre un'ottima varietà di location naturalistiche e storiche - spiega Andrea Rocco, direttore della Film Commission - e a distanze relativamente brevi l'una dall'altra: mari, monti, una città metropolitana raggiungibili in poche ore, senza perdere giornate intere per gli spostamenti. Le produzioni oggi stanno molto attente alle opportunità logistiche. Senza contare il nucleo di professionisti che si sta consolidando attorno al Cineporto di Cornigliano". Le prospettive per il 2011 sono buone e dovrebbero confermare e consolidare i risultati già lusinghieri del 2010. Nuove produzioni hanno scelto Sestri Levante ("Jumping rocks" di Colin Gregg), Levanto, Moneglia (“Non lo so ancora” di Fabiana Sorgentini su soggetto di Morando Morandini), Acquasanta nel Comune di Mele (“La festa”, un horror di Simone Scafidi), Alassio (“Alassio 1939”, di Stefano Canzio, tratto dalll’omonimo romanzo del giornalista Gianni Clerici). E naturalmente Genova, che offrirà tra l'altro le ambientazioni per le scene "a terra" di "Tutti a bordo", una sitcom che sarà programmata su Sky e che si propone come una "Love boat" italiana del duemila, sperando di ripeterne in parte il successo.

Fonte: Regione Liguria

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