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25 Ottobre 2011
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Pietre che Parlano
A proposito di orologi pubblici, parliamo di un’antica meridiana che si trova sulla facciata volta a sud ovest di un antico palazzo di Ventimiglia Alta.
L’ ingresso principale del palazzo in questione si apre su via Garibaldi, sopra al portone un bellissimo bassorilievo su pietra della Turbia con l’emblema del Banco di San Giorgio.
Il bassorilievo, di notevoli dimensioni, è stato anni fa restaurato a cura del Circolo Culturale Porta Marina, a cura del Circolo stesso ne è stato tratto un perfetto calco ora nell’androne della vecchia sede della Biblioteca Aprosiana.Il bassorilievo rappresenta San Giorgio che trafigge il drago, all’interno di un’alta torre una dama alla finestra osserva la scena.
Altra particolarità, nell’androne, al culmine della volta a crociera lo stemma in pietra dell’antica e nobile famiglia ventimigliese Ballauco.
Sul lato del palazzo lato via Collabassa, prospiciente i cinquecenteschi giardini pensili, mirabile opera sconosciuta a gran parte dei ventimigliesi, a circa quattro metri di altezza, si trova una meridiana a ore francesi, cioè le linee orarie sono convergenti in alto, verso il centro del quadrante, il numero dodici, in questo caso il disegno di una campana, indica il mezzogiorno locale.
Questo tipo di meridiana venne introdotto in Italia con l’occupazione napoleonica ed ebbe grande diffusione.
Il quadrante presenta uno stilo (gnomone) polare, cioè parallelo all’asse terrestre, al centro del quadrante.
Recentemente ben restaurata a cura degli attuali proprietari, la bella meridiana, perfettamente leggibile, reca la scritta 1857 e il motto “C’est l’heure de bien faire”.
Sergio Pallanca


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