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Giornata italofrancese di Riconciliazione della Memoria |
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NEWS -
Cultura
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Scritto da C.S.
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Il 24 luglio è stata celebrata a Grimaldi la"Giornata di riconciliazione della memoria" che ha visto la partecipazione, del prof. Gérard Noiriel, il massimo specialista di storia dell'emigrazione in Francia, del sindaco di Aigues-Mortes e dei rappresentanti dei Comuni italiani da cui le vittime dell'eccidio emigrarono in cerca di miglior sorte (Torino, Centallo, Ventimiglia, Saluzzo, Vernante, ecc.). La giornata è stata patrocinata dalla Regione Liguria che ha partecipato con l'assessore Gabriele Cascino ed inviando il proprio gonfalone; ad essa ha partecipato una delegazione di alto livello della Regione francese Languedoc-Roussillon in cui si trova la città di Aigues-Mortes.
La manifestazione ha ricevuto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha anche fatto pervenire due medaglie che sono state concesse al sindaco di Aigues-Mortes e allo scrittore e saggista Enzo Barnabà. Queste le motivazioni:
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“Il sindaco di Aigues-Mortes, dott. Cédric Bonato, ha dimostrato un' onestà intellettuale e un'apertura mentale non comuni nel sostegno che ha saputo dare agli storici che si sono proposti di fare piena luce sul massacro avvenuto nel 1893 nel comune da lui amministrato. Per questa ragione ed anche per aver voluto che il triste episodio diventasse motivo di riflessione storica volta ad educare i giovani alla tolleranza e al rispetto degli altri, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi ed il Centro Pannunzio di Torino, convinti - come il giovane Sindaco di Aigues-Mortes, discendente da emigrati italiani - che la storia possa essere maestra di vita, gli conferiscono la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana come segno di stima verso di lui, di amicizia verso i cittadini di Aigues -Mortes e la Francia tutta, nello spirito di fratellanza tra i popoli e nella prospettiva di un'Europa unita che prevenga i conflitti, garantendo pace e prosperità ai cittadini del Vecchio Continente e del mondo.”
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“Il prof. Enzo Barnabà, già docente e addetto culturale in molte ambasciate italiane all'estero,ha il merito di aver riportato nel dibattito attuale, ma con assoluto rigore storiografico, il tema rimosso della strage di Aigues-Mortes che vide nel 1893 operai francesi aggredire operai italiani che lavoravano a cottimo nelle saline alla foce del Rodano. Si trattò di un episodio di paura,di xenofobia, di inconscio razzismo, come documenta nel suo libro “Morte agli Italiani!” Enzo Barnabà. A lui la Società operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi e il centro Pannunzio di Torino conferiscono la Medaglia del Presidente della Repubblica per aver contribuito con la sua attività intellettuale e con la sua passione civile a far emergere dall'oblio un episodio che divise il movimento operaio alla fine dell'Ottocento. Nella dimensione di un'Europa unificata,pur tra mille difficoltà, assume un particolare significato questa giornata della riconciliazione italo-francese di cui Enzo Barnabà è indiscusso protagonista per quanto riguarda l'Italia.”
Si è trattato della prima commemorazione in assoluto dell'eccidio, commemorazione che ha assunto un particolare significato dovuto alla presenza sinergica di personalità dei due paesi. L'aspetto scientifico è stato coniugato con quello istituzionale, il dovere della memoria con la convinzione che una tragedia come quella debba servire ad educare i giovani e i cittadini in genere alla tolleranza.
La Regione Liguria, assieme agli organizzatori della manifestazione (la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi di Ventimiglia e il Centro Pannunzio di Torino) e alle personalità francesi presenti, persa che la commemorazione di Grimaldi debba essere considerata come la prima di una serie di iniziative binazionali che rafforzino ed amplifichino le finalità summenzionate. E' per questo che si sta già a lavorando al progetto di una seconda manifestazione da tenere il prossimo anno a Parigi.
FOTO
1. Il prof. Enzo Barnabà mostra la medaglia ricevuta,
2. L'assessore Gabriele Cascino, lo storico Gérard Noiriel, il prof. Enzo Barnabà, Jean-Claude Gayssot, vicepresidente della regione Languedoc-Roussillon ed ex ministro, Pierfranco Quaglieni, presidente del Centro Pannunzio. |
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A settembre riprende il Gruppo di Studio sulla Storia e Letteratura francese. |
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NEWS -
Cultura
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Scritto da Eduardo Raneri
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Nel mese di settembre riprenderà i lavori il Gruppo di Studio sulla Storia e Letteratura francese operante dal 1998 nell’ambito dell’Associazione Europea “Amici della Francia” di Ventimiglia e dintorni presieduta dal dott.Eduardo Raneri. Sono stati resi noti gli autori francesi che saranno oggetto di studio e riflessione assieme a Mr.Jacques Buisson; nell’ordine si procederà all’analisi dei testi di Honoré de Balzac (<Le Colonel Chabert), Henry Barbusse (Le feu); René Bayavel(Ravage), Georges Bataille (La Littérature et le mal) André Breton (Manifeste du surréalisme); si passerà pertanto , in modo eclettico, dal romanzo alla filosofia Moderna ed accontentare i gusti più vari. Per contatti e adesioni tel.(0184)298537/352078/294260 cell. 33677224999. (e.r.) |
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Teatro e non anfiteatro, nessuno ha voluto polemizzare |
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Scritto da Donatella Laurìa
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Ho ricevuto alcune chiamate di lamentele per l'articolo, tra l'altro chiaro e completo, firmato da Culturabarocca, apparso l'altro giorno sul nostro quotidiano in merito alla falsa attribuzione del nome del teatro romano di Ventimiglia. Alle persone un pò "polemiche" che mi hanno contattata voglio rispondere con serenità: non si è trattata di una critica nei confronti di nessuno. Dieci e lode a Pepi Morgia e a chi ha organizzato i magnifici eventi al TEATRO di confine. Ma non si possono chiamare le cose con il nome sbagliato e dare insegnamenti errati a chi legge e vuole tenersi informato. L'archeologia e la storia antica hanno regole ben precise e se si vuole rilanciare un luogo così magico ed affascinante della nostra zona, renderlo famoso e conosciuto anche fuori dalla Liguria non è ammissibile travisarne la vera identità storica. Ringrazio ancora Culturabarocca.com per avere fornito un chiaro resoconto sul valore del TEATRO romano di Ventimiglia.
Donatella Lauria |
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AIGUES-MORTES GIORNATA ITALO-FRANCESE DI RICONCILIAZIONE |
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Cultura
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Scritto da C.S.
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Con L’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica LA STRAGE DIMENTICATA DI AIGUES-MORTES,SABATO GIORNATA ITALO-FRANCESE DI RICONCILIAZIONE A GRIMALDI DI VENTIMIGLIA VENTIMIGLIA (IMPERIA) Giornata italo-francese di riconciliazione della Memoria per l’eccidio di Aigues- Mortes, sabato 24 luglio, nella frazione ventimigliese di Grimaldi. Aigues-Mortes è una cittadina francese della Languedoc-Roussillon dove, tra il 16 e il 20 agosto agosto del 1893, un conflitto innescato dai francesi contro i lavoratori italiani delle saline di Peccais, in Camargue, provocò la morte di una decina di operai, liguri , piemontesi e toscani ed almeno un centinaio di feriti tra gli altri lavoratori italiani. Un tragico episodio di violenza xenofoba largamente rimosso dalle memorie storiche italiane e francesi. Gli accusati della strage chiamati in giudizio furono tutti assolti. In epoca recente, due libri hanno ricostruito esaurientemente i fatti e si sono interrogati sulle cause e le loro conseguenze: Le Massacre des Italiens di Gérard Noiriel (professore all'Ecole Normale Supérieure) e Morte agli italiani! di Enzo Barnabà.
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